Agevolazione prima casa
Per agevolazione prima casa si intende quello sgravio fiscale che consente di pagare imposte ridotte sull’atto di acquisto di un immobile, qualora sussistano determinate condizioni oggettive e soggettive, il contribuente non sia titolare di altre abitazioni situate nel Comune in cui si trova l’immobile oggetto di trattativa e che non sia titolare, sull’intero territorio nazionale, di altre abitazioni acquistate con la stessa facilitazione.
Inoltre, se il contribuente non è già residente nel Comune in cui si trova l’immobile che sta acquistando con l’agevolazione prima casa, “deve obbligarsi in atto a trasferire la propria residenza in detto Comune”.
Ma quando deve essere effettuata la richiesta di tale beneficio? Scopriamolo insieme.
Agevolazione prima casa: quando fare la richiesta
Per usufruire dell’agevolazione prima casa la richiesta deve essere fatta contestualmente all’atto di vendita, ovvero deve essere richiesta in sede di acquisto, in caso contrario non si ha diritto al rimborso dell’imposta versata in misura ordinaria.
Ciò è stato stabilito tramite ordinanza dalla Corte di Cassazione.
Secondo quanto disposto da questa misura, infatti, per poter fruire dell’agevolazione prima casa, non è sufficiente che il l’acquirente possieda i i titoli, deve attestarne lui stesso la sussistenza nei tempi stabiliti rilasciando le dichiarazioni previste dalla Nota II-bis dell’articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al testo unico dell’imposta di registro.



Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!