Comprare casa all’asta
Comprare casa all’asta è la tendenza di questo 2022. Sono aumentate, infatti, le offerte di immobili di qualsiasi tipo messi all’asta.
Colpa della pandemia e delle difficoltà economiche di tante famiglie? Molto probabile. Tante persone si sono viste pignorate i beni immobili: molti sono finiti all’incanto, appunto, mentre in altri casi i proprietari hanno optato, giocando d’anticipo, per il saldo e stralcio immobiliare.
Quel che è certo è che comprare casa all’asta conviene. Vediamo perché.
Comprare casa all’asta
Comprare casa all’asta conviene se si dispone di liquidità immediata.
Infatti, l’incanto immobiliare rappresenta un’opportunità per chi vuole investire sul mattone: il prezzo di una casa all’asta è infatti più basso mediamente del 20 per cento e se il bene non viene assegnato alla prima vendita, nelle successive può essere ulteriormente ribassato, fino al 50 per cento alla quarta asta che va deserta.
Ma cosa bisogna sapere per comprare casa all’asta? Di seguito, qualche dettaglio.
La guida per comprare casa all’asta
Come detto comprare casa all’asta conviene perché il prezzo dell’immobile è più basso rispetto al valore originario che avrebbe se non fosse soggetta a pignoramento.
Questi sono gli step da seguire per comprare casa all’asta:
- Cercare immobili all’asta tramite appositi avvisi sia su siti specializzati, come astegiudiziarie.it, o anche casa.it, idealista.it. Si trovano anche sui siti dei tribunali e del notariato, o sui quotidiani cartacei;
- Una volta individuato l’immobile, per partecipare alla vendita è necessario presentare la documentazione richiesta e versare un deposito cauzionale, normalmente sotto forma di assegno circolare, di importo pari al 10% del prezzo base d’asta. La cauzione viene poi restituita nel caso non ci si aggiudichi l’immobile, viene persa invece se si rinuncia all’immobile;
- L’offerta in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, si deve presentare entro la scadenza fissata, non deve essere più bassa di un quarto del prezzo base indicato nel bando di vendita e deve contenere l’indicazione del prezzo offerto, la cauzione del 10%, la fotocopia del documento di identità e codice fiscale e gli altri documenti richiesti nel bando, da leggere con molta attenzione.
- Le buste saranno poi aperte alla presenza di chi ha presentato l’offerta e, se la proposta viene giudicata adeguata, l’immobile viene assegnato. A questo punto il giudice emette un decreto con modalità di versamento e scadenze.





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